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sabato 25 agosto 2012

America Latina e Occidente. Tra filosofia e letteratura

Con questo volume prende il via una nuova collana di Edizioni Arcoiris, Pagine Inattuali, curata da Roberto Colonna, disponibile sia in versione cartacea che pdf. Pagine Inattuali è un semestrale scientifico di filosofia e letteratura che vuole ritagliarsi un piccolo spazio all'interno dell'affollato panorama dei periodici scientifici. Cercando di forzare, con numeri tematici aperti a tutte le prospettive, gli angusti limiti che spesso, per comodità o covenzione, sono eretti tra le varie discipline, questa rivista desidera porsi come un soggetto libero da tutti quegli abusati meccanismi per cui una certa produzione di saggistica risulta spesso finalizzata al sostentamento acritico delle carriere universitarie. Sulla base di tali premesse, Pagine Inattuali spera di poter diventare una opportunità significativa per tutti gli autori e i lettori che condividano un progetto di questo tipo.
Sommario di questo volume:

Conversazione con Leopoldo Zea
A cura di Roberto Colonna



Mario Magallón Anaya

Validità del pensiero filosofico-politico
del messicano universale: Leopoldo Zea

Traduzione italiana di María Lida Mollo



Giuseppe Cacciatore

Un profilo di Leopoldo Zea


Alberto Filippi

Leopoldo Zea e i labirinti dell’Occidente
Traduzione italiana di Stefano Santasilia



Horacio Cerutti Guldberg

Intellettuali, idee e identità

nella Nostra America

Traduzione italiana di Stefano Santasilia



Enrique Dussel

Transmodernità e interculturalità
Un’interpretazione a partire dalla Filosofia

della Liberazione

Traduzione italiana di Stefano Santasilia



Mauricio Beuchot

L’ermeneutica in Messico e
l’ermeneutica analogica

Traduzione italiana di Stefano Santasilia



Serge Latouche

Ci sarà ancora vita dopo lo sviluppo?
Traduzione italiana di Didier Contadini



Blas Matamoro

Pensiero eclettico argentino. Un appunto
Traduzione italiana di Alessio Mirarchi



Livio Santoro

Borges e il modello norreno: la vita della spada


Tommaso Ariemma

L’estetica della copia.
Cervantes, Borges e l’arte contemporanea



Anna Boccuti

I personaggi femminili come detonatore della
trasgressione fantastica nei racconti

di Julio Cortázar



Alessio Mirarchi

I femminicidi di Ciudad Juárez
in Ossa nel deserto e 2666


Recensioni

venerdì 28 ottobre 2011

Presentazione libro "Una fenomenologia dell'assenza. Studio su Borges"

Martedì 8 novembre alle 18:00, presso la Libreria Perditempo di Napoli, verrà presentato il libro "Una fenomenologia dell'assenza. Studio su Borges" di Livio Santoro, Edizioni Arcoiris, 2011.
Ne parleranno con l'autore il prof. Giancarlo Alfano, docente di letteratura italiana presso la Facoltà di Filosofia della Seconda Università di Napoli, e il prof. Oreste Ventrone, docente presso il Dipartimento di Sociologia Gino Germani dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.

 
Libreria Perditempo
Piazza Dante 44/45 - Napoli

lunedì 26 settembre 2011

Una fenomenologia dell'assenza. Studio su Borges

Dal prologo di Blas Matamoro:

"[...] è una scommessa filosofica quella che Santoro trova in Borges, una riflessione esistenziale tipica del Ventesimo secolo. L'etica come ricerca e la ricerca come bene morale. Può giungere a noi da luoghi inattesi. Un cuchillero che ne sfida un altro crede nell'ordalia della morte; Emma Zunz confida nella legittimità della sua vendetta; i gauchos taciturni, che formano parte del passato epico degli argentini, giocano il proprio destino a carte, a una payada ingegnosa o a un tragico duello con i coltelli. E non aggiungo nulla su Giuda Iscariota, sui monaci penitenti, sui flagellanti a cui fanno riferimento tante scene borgesiane. [...] Santoro ha esplorato l'opera di uno scrittore del Ventesimo secolo chiamato Jorge Luis Borges. Lo ha fatto partendo dall'assenza del soggetto classico - il Soggetto Trascendentale - e dimostrando che, da un punto di vista esistenziale, a partire da questa assenza uno scrittore può costruire la propria soggettività. Un collega di Borges, John Le Carré, che difficilmente avremmo accostato allo scrittore argentino, dichiarò una volta in un'intervista (El País, Madrid, 27/11/2010): «Non vorrei sembrare presuntuoso ma uno scrittore possiede un solo enigma: la propria vita». Borges avrebbe potuto sottoscriverlo? Credo che Santoro risponderebbe di sì."

"Una fenomenologia dell'assenza. Studio su Borges" verrà presentato il giorno 8 novembre alle 18 presso la libreria Perditempo a Napoli.